E’ curioso di come l’enciclopedia “libera” per eccellenza, Wikipedia, si riveli di giorno in giorno, a conti fatti, un’enciclopedia-setta nella quale “pochissimi” (ovviamente, tenendo conto delle migliaia di utenti) scelti hanno davvero diritto di esprimersi e di aggiungere contenuti.
Quando misi su il mio Wiki sui manga, Mangapedia, scoppio’ una vera e propria discussione sui perche’ e i “percome” avevo scelto di portare avanti un progetto mio anziche’ collaborare nella sezione di quello gia’ esistente (Wikipedia).
Tralasciando tutto cio’ che fece da contorno a quell’acceso dibattito, io restai ferma nella mia posizione e portai avanti comunque la Mangapedia in maniera autonoma, badando poco alla partecipazione reale degli utenti ma ritenendomi comunque soddisfatta della mole di visite che prosegue incessante tutt’oggi.
Tornando a Wikipedia (attenzione, sto parlando della Wikipedia italiana, non di quella anglofona – li’ tutto questo non sarebbe mai successo), l’altro giorno mi sono ritrovata a cercare informazioni sulla mia citta’, San Benedetto del Tronto, e tra i vari link notai anche quello all’enciclopedia “libera”. Andai a leggere l’articolo (perche’, a differenza di alcune persone facenti parte del progetto concorrente, so riconoscere il valore di un contenuto laddove ce n’e'), lo trovai ben fatto ma con alcune piccole carenze/imprecisioni. Decisi di aggiornarlo, come teoricamente sarebbe previsto da un qualunque progetto Wiki, ma prima di farlo mi documentai sui vari siti dei comuni interessati per verificare se i miei dubbi fossero o meno fondati, e se potessi effettivamente procedere alla modifica delle informazioni. Appurato questo mi misi al lavoro e cambiai quelle poche cose rimaste inesplicate o sbagliate. Era sabato sera.
Domenica pomeriggio, puntuale come un orologio svizzero, e’ arrivato il ripristino della vecchia versione. Non di tutto, di una sola parte sulle tre che ero andata a toccare.
Non me ne meravigliai: quando sabato sera decisi di mettere mano ad un articolo sulla Wikipedia, sapevo con certezza che qualche “guru” della stessa, qualche “capo” o collaboratore stretto, sarebbe intervenuto a ri-modificare qualcosa. Perche’ non e’ la prima volta che accade, succede quotidianamente e in qualunque ramo affrontato all’interno dell’enciclopedia “libera”.
Ad ogni modo, il ripristino effettuato era errato: si classificava San Benedetto come “Riviera delle Palme” (e fin qui nulla di errato) ma vi si affiancavano anche le due citta’ di Grottammare e Cupra Marittima, che sono inglobate sotto un altro nome, “Perla dell’Adriatico”. Una verifica facilmente riscontrabile sul sito del comune di Grottammare stesso, nel quale si specifica che Grottammare fa inoltre capo alla “Riviera Picena delle Palme”. In altre parole, San Benedetto, Grottammare e Cupra sono sotto lo stesso ente turistico.
Ho cliccato di nuovo su quel fantastico quanto lesionante bottoncino “modifica”. Ho cambiato di nuovo la frase incriminata, e ho atteso. Nessuna modifica, a parte una correzione assolutamente lecita delle virgolette, che io avevo sbagliato a collocare.
Stamattina la versione dell’articolo su San Benedetto e’ cambiata di nuovo. E’ stato cancellato il mio riferimento alla “Perla dell’Adriatico” e specificato che queste tre citta’ fanno parte della stessa azienda di promozione turistica che reca il nome di “Riviera delle Palme”. Sull’articolo di Grottammare, invece, e’ stata ripristinata la versione sbagliata.
Inoltre, e’ stata riformulata la mia spiegazione sulla pista ciclabile.
Ora, alcune piccole considerazioni da fare su tutta la vicenda le ho. Non ho la pretesa di esigere che nessuno tocchi un articolo una volta che esso e’ stato creato, ma neppure che una modifica effettuata non trovi pace finche’ i “grandi capi” non l’hanno rimessa a posto come loro ritengono debba essere scritta.
Le ultime due modifiche rasentano l’assurdo. La prima, resta comunque imprecisa: ho lavorato per il Consorzio “Riviera delle Palme” (presso il quale ho avuto modo di riscontrare le informazioni fornite) e posso assicurare che tale nome resta vincolato alla sola citta’ di San Benedetto del Tronto. Se, poi, vogliamo parlare di enti turistici, allora e’ tutto un altro discorso. La seconda, invece, resta solo un modo arrogante e imperativo di mettere mano ad una perifrasi corretta, linguisticamente parlando (mi riferisco sia alla mia aggiunta, che alla frase scritta dall’autore iniziale).
La correzione effettuata sull’articolo di San Benedetto e’ stata da parte mia una semplice prova che ho voluto fare.
L’ultima.
Mi era gia’ accaduto a piu’ riprese, in passato, di vedere sparire, cancellare o distruggere articoli nozionisticamente corretti, e il caso di ieri non e’ che l’ultimo di una lunga serie.
Gli “esperti” wikipediani diedero alla Mangapedia del “progetto inutile”, lo considerarono un “bello spreco di risorse” e mi invitarono piu’ di una volta a collaborare con loro anziche’ ad un progetto ancora acerbo. La mia risposta, cari i miei paladini dell’enciclopedia “libera”, siete voi stessi a fornirvela: ammesso e non concesso che io decida di chiudere la Mangapedia (cosa che, vi assicuro, non accadra’ MAI), chi me lo farebbe fare a concentrare il mio lavoro all’interno del vostro progetto, per poi vederlo stravolgere, riformulare, correggere, riscrivere, e non fargli mai trovare pace, in una sequela infinita di arroganti rimaneggiamenti, alla stregua di una tela di Penelope?
Quello si’ che sarebbe uno “spreco di risorse” e una collaborazione inutile.
“Ha senso un progetto separato da Wikipedia?”.
Da “Wikipedia.IT” decisamente si.
Juana
Commenti recenti