Archive for ◊ ottobre, 2008 ◊

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• sabato, ottobre 25th, 2008


Ospedale San Camillo – Chieti
Ex-sanatorio degli Anni ’40, questo ospedale e’ rimasto congelato al secolo scorso per un buon 80% della sua struttura. Nei bagni, anche loro a tema, cabine wc si alternano con cabine come questa. Cos’e'? Un lavabo per gli stracci o un rudimentale, primordiale bidet? Si accettano scommesse.

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• mercoledì, ottobre 22nd, 2008


A volte assumiamo comportamenti stupidi. Succede a tutti, succede spesso. Succede anche a me.
Il comportamento piu’ cretino che io abbia mai tenuto e che continuo a tenere e’ questo: non essere capace di fronteggiare la domanda “che lavoro fai?” senza cominciare a borbogliare una risposta incomprensibile.
Con le unghie che scivolano, mi arrampico su specchi invisibili e arrabatto la classica risposta di circostanza: “faccio questo, questo e quest’altro”, dove questo, questo e quest’altro stanno per tutte le attivita’ da me svolte, ma non per la piu’ importante. Io scrivo, accidenti. Se l’attivita’ piu’ importante e’ quella alla quale dedichi piu’ tempo, voglia, concentrazione ed energie, allora e’ la scrittura la mia unica, prima e piu’ importante attivita’.
Troppo spesso tendo a dimenticarmene. Immersa in una realta’ in cui dichiarare ad alta voce di fare il mestiere dello scrittore e’ come riconoscere di essere nullafacenti, la mia lingua ogni tanto si inceppa e quella parola non vuole tirarla fuori, quasi fosse un abominio.
Ma adesso basta.

Scrittore e’ solo colui che appare in libreria: falso. Chiunque rediga un diario, scriva una raccolta di poesie o crei un romanzo, anche solo per tenerlo nel cassetto, e’ scrittore. Sta a lui poi decidere se portare il prodotto della propria anima su uno scaffale o lasciarlo indisturbato in un angolo.
Scrittori sono solo quelli conosciuti (perche’ appaiono in libreria): falso, ma anch’io un tempo credevo fosse cosi’, lo ammetto. Poi ho capito che per diventare scrittore conosciuto che sta sullo scaffale devi consumare centinaia di paia di scarpe lungo una strada piu’ ripida di una scalata al monte Everest. Ho capito che sei una nullita’ per tutto il tempo in cui intraprendi questo difficile, infinito, sfiancante e doloroso cammino, subissato dai commenti aspri di chi ritiene che tu non stia facendo niente della tua vita, e che poi diventi improvvisamente un dio. A quel punto credo tu abbia tutto il diritto di sputare in faccia a chi ti ha additato come parassita per tutto il tempo, andando ad acuire il gia’ gravoso peso che avevi sulle spalle a causa di una situazione che i meccanismi del mondo editoriale aveva reso assurda e troppo spesso insostenibile.
Una generosa parte degli scrittori veri, degli scrittori conosciuti che sono sullo scaffale credo abbia attraversato questa odissea insopportabile.
Diventare scrittori e’ facile: magari. Se cosi’ fosse, perche’ restare in attesa di una risposta che arrivera’ un domani che, al contrario, diventa sempre piu’ domani? Un domani che non arriva mai al quale pero’ ti imponi di credere perche’ non hai scelta. O, almeno, questo e’ cio’ che cercano di indurti a pensare gli addetti ai lavori. Una scelta diversa l’hai sempre, ma la strada che conduce ad essa e’ altrettanto dura, altrettanto accidentata, altrettanto difficile da percorrere. A quel punto puoi decidere: andare avanti con le tue gambe o prendere la scorciatoia. Chi sceglie la seconda nel giro di sei mesi si ritrova con una bozza accettata, revisionata e pubblicata magari dall’unica casa editrice alla quale l’ha mandata; chi sceglie la prima… beh, verra’ additato come nullafacente per molto, molto tempo ancora. Portera’ avanti il suo lavoro con tenacia e ostinazione, un libro completo, non una bozza, nella fervida speranza che la sua testardaggine e la forza del suo lavoro, il vero motore che alimenta la sua determinazione e la sua cocciutaggine, riescano ad avere la meglio. Per usare un termine banale ma universalmente comprensibile, che riescano a trionfare.

Ogni volta in cui poso gli occhi sulla copertina bianca di Vita di Coppia mormoro ringraziamenti. Ma il mio piccolo ariete non e’ il balsamo che fortifica la mia determinazione quando la sento vacillare. La mia medicina, il mio ricostituente e’ la storia che ho scritto dopo quel libro. Anzi, la storia che ho scritto in contemporanea a quel libro. Vita di Coppia mi arrivo’ tra capo e collo mentre ogni mia energia era concentrata sulla realizzazione di un altro testo. Se Vita di Coppia non e’ sufficiente, nella mentalita’ di molte persone, a permettere di etichettarmi come scrittrice, allora questo secondo libro lo e’, accidenti. Impegno, tempo, concentrazione, dedizione, fiducia, energia, determinazione e molti altri sono gli ingredienti che hanno portato al suo completamento. Gli stessi ingredienti usati da centinaia di colleghi ora in libreria.

La quantita’ di tempo che un lettore medio impiega per portare a termine la lettura di un’opera e’ vergognosamente breve in rapporto alle migliaia e migliaia di ore che il suo autore ha speso sopra l’opera stessa. Cio’ non significa che un lettore debba impiegare due anni per leggere un testo; significa che realizzarlo richiede molto piu’ impegno di quel che sembra.
Chi ne e’ fuori non puo’ neppure lontanamente immaginare quanto lavoro si celi dietro un libriccino da qualche centinaio di pagine. Ore, giorni, mesi, anni. Mattine e pomeriggi passati sempre sopra gli stessi capitoli a leggerli, rileggerli, modificarli, revisionarli, perfezionarli. Se tieni a cio’ che stai facendo, se ci tieni davvero, allora vuoi essere tu a coprire questi passaggi, non accetti che siano dei revisori a farlo per te. I revisori verranno, a tempo debito, ma per il lungo, estenuante tragitto in cui il libro e’ di tua assoluta proprieta’ e competenza sei tu che ne detti le regole, che decidi come deve essere e dove deve essere ritoccato. E questo richiede tempo ma, soprattutto, richiede pazienza, la quale e’ strettamente connessa alla tua determinazione e alla dose di fiducia che nutri nel tuo lavoro. Se queste due scarseggiano, allora l’intero malloppo finira’ in un cassetto, a malapena abbozzato.
Ore, giorni, mesi, anni, dunque. Una quantita’ di tempo per le persone comuni assurda e inaccettabile, ma dannatamente necessaria. Una quantita’ di tempo enorme per portare a termine il libro, una quantita’ di tempo enorme che sara’ poi seguita da un’altrettanta enorme quantita’ di tempo per iniziare – n.b.: iniziare – a percorrere la strada che portera’ forse alla sua pubblicazione.

Io non so dove finira’ il cammino che ho intrapreso oltre un anno fa. Sono ancora qui, a combattere con le mani legate, i denti stretti e un piglio risoluto. E’ un fatto che riguarda me e me soltanto. Non passo le mie giornate a bivaccare sul divano facendo zapping selvaggio con una mano affondata in un pacchetto di popcorn. Non passo i miei weekend a tentare di polverizzare i miei pochi guadagni su vestiti o apparecchi dei quali tra una settimana mi saro’ stancata. Passo ogni mia giornata davanti al monitor, incollata a file che sono ormai in grado di recitare a memoria, assorbita per meta’ da una revisione all’apparenza infinita di un libro e per l’altra meta’ intenta a combattere al fine di far avanzare il suo predecessore.
Se i profani non sono in grado di capire tutto questo, se si ostinano ad affermare che Vita di Coppia non e’ un libro vero soltanto perche’ non e’ in libreria – pur avendo colonizzato il Web, se si ostinano a pensare che io sia nullafacente solo perche’ non svolgo un lavoro cosi’ come loro lo intendono… beh, facciano pure.
La loro ignoranza in merito non e’ un mio problema.

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• mercoledì, ottobre 22nd, 2008


Partiamo con una bella sfilza di keywords strettamente connesse a Facebook:

disiscriversi facebook
disiscrizione facebook
disiscriversi su facebook
come disiscriversi facebook
disiscrivermi a facebook
Le piu’ ricorrenti. Dopotutto, il mio post in merito e’ il primo risultato fornito da Google.

face book camuffare lista amici
Desiderio lecito. Attuabile?

non sei autorizzato a registrarti a facebook
Ok, tranquillo/a. Non mi registro! :-)

facebook mostra amici
Sì, li mostra tutti. O, per lo meno, tutti quelli che sono nella lista.

facebook nascondere lista amici
Si riallaccia alla precedente.

se un utente non registrato entra nel facebook di qualcuno é identificato
???

si può vedere un utente facebook senza essere amici?
Certo, anche se non puoi entrare nel suo account o vedere la sua lista di contatti. Chiunque puo’ digitare il nome di chiunque e trovare – se e’ nel database – chiunque.

cos’è facebook
E’ uno dei tanti Social Network, ovvero una rete sociale, una rete in cui le persone entrano in contatto per conoscenza o per caso, e mantengono il legame in forma puramente virtuale o anche fisica, se e quando vogliono. Nello specifico, Facebook permette, in seguito alla propria registrazione, di ritrovare amici, conoscenti, parenti e anche sconosciuti, se e quando sono iscritti a loro volta al servizio.

quella ragnatela chiamata facebook
Ricerca mirata, questa.

facebook non amici mostra amici
Acc, ho bisogno di un aiuto per disintrecciare il cervello…

se entri in facebook e non sei registrato sei identificato
Mamma, questa sembra una minaccia…

se un utente non registrato entra nel mio facebook può essere identificato
Se non ha i dati, come fa ad entrare? Se ha i dati ed entra, come fa ad essere identificato?

…e molte altre keywords simili a queste che ho ovviamente saltato. Passo oltre:

costi trasporto ikea
Ho scelto una chiave di ricerca a caso tra le tante inerenti l’Ikea gia’ affrontate nei precedenti post sulle keywords. Assolutamente normale, dal momento che il mio post sull’Ikea Google lo piazza direttamente sotto il sito dell’Ikea stessa.

sedia roberto
Perche’ vuoi tanto male a quella parte del tuo corpo?

da londra a steyning in bus
Allora esiste un altro italiano sulla faccia della Terra che intende avventurarsi nel mezzo delle campagne sperdute del Sussex! A ogni modo, non esistono bus diretti che dalla capitale raggiungono la costa. L’unico modo e’ prendere un treno, scendere a Shoreham-by-Sea e da li’ prendere l’autobus.

ikea anni 90
Il titolo di una compilation…?

della 1
Se avesse scritto “Della Morte” avrei saputo per lo meno cosa cercava esattamente…

qualcuno ha comprato una cucina ikea e l ha fatta montare da loro?
Quelle con il punto interrogativo sono veramente eccezionali.

alice business lenta
Benvenuto nel club. Mettiti in coda e attendi per la firma.

panni stesi condominio
In quale zona geografica? Perche’ se fosse Bologna o Milano direi che e’ vietato esporli fuori dalle facciate, ma se fosse Napoli…

ikea spazio mobili estetici
Questo doveva essere un filosofo.

ikea follow me istruzioni
Follow me
To a place where we can be absolutely free
To be exactly what you wanna be completely (Sky – Sonique)

sedie ikea appese
!!!
Spero almeno che viva in un monolocale!

regione del sussex
A meno che non sbagli, il Sussex E’ una regione. Divisa in West ed East.

distanza west sussex – londra
Dipende. Fino ai confini sono circa 60 km.
Fino alla costa, invece, i chilometri sforano il centinaio. Una bella palla, se si deve fare la strada ogni giorno. Ne sa qualcosa Victor.

e conveniente billy di ikea?
Dove la trovi un’altra libreria altrettanto robusta e capiente a 39 euro?

nomi di coppie di criceti
Ehm… Cip&Ciop, Pixie&Dixie, Gerry&Tuffy. Aggiungerei anche Alvin, Ted e Simon, tanto per stare larghi.

tutti i cartelli autostradali
Tutti tutti oppure non fa niente se ne manca qualcuno? Perche’ potrebbero essere come minimo milioni!

peluches cornetto
Voglia di tenerezza in un momento di fame acuta?

istruzioni montaggio casetta in legno
Prego?

commenti su pax ikea
No, non commenti. Parolacce, fidati.

vicini maleducati in condominio
Lo strano sarebbe non averne.

Category: Curiosita', Web  | Leave a Comment