Author:
• venerdì, gennaio 07th, 2011

_
http://www.corriere.it/italians/11_gennaio_07/Sanita-pubblica-inglese-meglio-la-nostra_74e09d26-19aa-11e0-b4e1-00144f02aabc.shtml

Pensavo di essere l’unica. O, almeno, una delle poche tra gli sfigati ad aver visto il proprio GP (General Practician) fare un’alzata di spalle e congedarli. La frase, invece, pare essere standard, d’accordo anche con questa lettera.
“Capisco che tu sia venuta qui lamentando questo vecchio problema, ma… io non so come aiutarti.”
E questo dopo un mese e mezzo di telefonate continue ad una reception che ripeteva, come un disco rotto, “siamo chiusi, richiami domani” (anche alle dieci del mattino?!?), tre visite (e, dunque, overtime a go-go al lavoro per recuperare il tempo perso) e un’alzata di spalle finale. Eppure il problema c’e’. Ma, purtroppo, il mio GP “non-sa-come-aiutarmi”. Eh?!? E se non lo sai tu, scusa, chi dovrebbe saperlo?!?
Lo UK ha ottime strutture, specie per le cure avanzate o specializzate. Il problema e’ che nel 90% dei casi non si riesce ad arrivarvi perche’ non si riesce a superare lo scoglio dei GP – i soli in grado, con una prescrizione, di autorizzare un determinato esame. GP i quali, otto volte su dieci, rasentano il livello di capra.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
Leave a Reply